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© Nina de Pass 2018

La paura di tornare a vivere, il desiderio di ricominciare. Un romanzo toccante che racconta di rinascita, di empatia e del potere salvifico dell'amicizia.

San Francisco, notte di Capodanno. Come ogni sedicenne popolare che si rispetti, Cara si sta preparando a partecipare alla festa del secolo. Lei e Georgina, la sua migliore amica, indossano gli abiti comprati per l'occasione, si truccano come delle star e inventano una scusa per depistare i genitori riguardo la loro reale destinazione; dopodiché si precipitano a salutare l'anno nuovo in compagnia di tutti gli amici. Nel corso della serata, però, qualcosa va storto e le due amiche lasciano la festa in anticipo. Salgono in auto, imboccano l'autostrada e vengono travolte da un camion. Dopo lo schianto, Cara è l'unica a essere estratta viva dalle lamiere.

 

Per nove mesi, la ragazza smette di vivere e rimane sospesa in una sorta di limbo, in cui a farla da padrone sono l'insonnia, il dolore e il senso di colpa. Disperata, sua madre decide di mandarla a Hope Hall, un collegio svizzero sperduto tra i monti, nella speranza che la figlia torni a essere quella di un tempo e ritrovi la voglia di vivere.

 

Sulla sfondo incantato delle Alpi, Cara cerca di tenere tutti alla larga e di impedirsi di ricominciare, ergendo dei muri che, pian piano, vengono abbattuti dai suoi nuovi amici. E in particolare da Hector, un ragazzo affascinante, anticonformista e forse in grado di comprendere ciò che Cara sta passando meglio di chiunque altro. Più lei si avvicina a Hector, più la vecchia vita le sembra distante un milione di anni luce. Col passare dei mesi, infatti, Hope Hall ha il sapore di una rinascita, ma come può Cara concedersi la seconda occasione che a Georgina è stata negata per sempre?

 

Un romanzo che racconta di rinascita, di empatia e del potere salvifico dell'amicizia.

In uscita in libreria il 17 settembre e già prenotabile sugli store online:

 
Mondadori

Amazon
La Feltrinelli

IBS

 

 

'A skilful, compelling story with intrigue that keeps you whipping over the pages.'

-SOPHIE KINSELLA, author of Finding Audrey
 

'A poignant, touching story of grief and guilt that you will hold tight until the very last page . . . I loved this sad, beautiful, hopeful book.'

-KATHLEEN GLASGOW, author of Girl in Pieces
 

'An exploration of grief and loss that breathes new life into the boarding school genre.' 

– LAUREN JAMES, author of The Loneliest Girl in the Universe

'A hugely moving, thoughtful and sensitively written story about friendship and growing up.' 

– SOPHIA MONEY-COUTTS, author of The Plus One

'It tugs at your heart strings and gives hope to those recovering from the loss of a loved one. Watching Cara slowly allow her heart to thaw after being frozen in so much pain was truly beautiful.' 

– AKEMI DAWN BOWMAN, author of Starfish and Summer Bird Blue

'A poignant story of grief and guilt, hope and healing, set against the backdrop of a Swiss boarding school. Beautifully written and very touching.'

– SOPHIE CAMERON, author of Out of the Blue